METEORE
FEST
lo spazio è queer
ROMA SMISTAMENTO (31/05 – 1/06)
BASE MILANO (21/06 – 29/06)
Meteore Fest è un’esperienza che attraversa lo spazio, il tempo e i corpi, si stratifica nei luoghi che lo ospitano, così come nelle menti di chi vi partecipa. Meteore non si limita alle performance o ai dibattiti, ma vuole svilupparsi negli spazi interstiziali, nei momenti tra un happening e l’altro, nei rapporti umani che offrono l’opportunità di trasformare l’ordinario in straordinario, per ripensare gli ambienti comuni attraverso la scia del pensare queer.
Con un programma che include installazioni, performance, presentazioni, laboratori di arte partecipata e workshop, l3 artist3 e pensator3 selezionat3 per questa edizione riflettono su come il fare-queer possa costruire spazi nuovi che tengano conto delle diversità e che le valorizzino nel rispetto dell’altro, umano, animale, vegetale o artificiale. Gli atti performativi e installativi lasceranno un’impronta nello spazio, stratificando non solo le opere, ma anche le storie personali e collettive che queste rappresentano.
A METEORE FEST OGNI EVENTO È GRATUITO.
METEORE (MILANO) – IL PROGRAMMA 🚀
DAY 1 MILANO - 21/06 (VENERDÌ)
Ad inaugurare il Meteore Fest sarà la proiezione di Nettuno: Birth of a Shell di Emma Scarafiotti, che racconta l’incontro tra l’artista e la protagonista: una giovane dalla bellezza androgina, indefinita e libera da vincoli sociali e di genere. Per tutta la durata del video, Nettuno si muove all’interno di gesti rituali di grande intensità espressiva in uno spazio-tempo indefinito. «Nel film», spiega l’artista, «voglio rappresentare l’idea di queerness come qualcosa di legato a un’utopia post-umana che ha frantumato il concetto di una condizione umana cristallizzata a favore della capacità di dare vita a nuove identità».
Successivamente la talk Lo spazio di genere nei Podcast | I casi “Prima” e “Mai Annoiata”, con Federico Fabiani e Sara Poma moderata da Roberta Gilardi. Due podcast si raccontano: «Prima» è un viaggio attraverso la vita Maria Silvia Spolato, la sua militanza e la sua sparizione, la scelta o la condanna all’oblio, a seconda dei punti di vista. Sara Poma si chiede come sarebbe stata la sua vita se lɜ militantɜ non avessero avuto coraggio. «Mai annoiata» ripercorre la vita di Marcella Di Folco, la prima persona trans al mondo eletta a una carica pubblica. Attraverso la sua voce e di chi l’ha conosciuta, Federico Fabiani cerca di capire cosa significava essere trans* nell’Italia del secondo Novecento.
In seguito il live show di Lüzai per la rassegna “Refresh your Vibes by Tuborg”. Il sound di Lüzai è frutto di costante sperimentazione e ricerca di una veste sonora che già dalle prime composizioni si dimostra intrisa di sfumature elettroniche che portano l’artista a farsi strada nel panorama italiano, aspirando a una dimensione internazionale. Nei suoi testi ricchi di contaminazioni, la giovane artista non ha paura di mettersi in mostra, raccontando in maniera intima le vulnerabilità e le sue esigenze espressive ed emotive.
Infine, la giornata si concluderà con il dj set PROTOPAPA, un punto di riferimento della musica elettronica e della vita notturna in Italia. Protopapa assorbe i generi più disparati e li mette insieme per creare l’atmosfera perfetta. Dal b2b con amici si è fatto strada fino a suonare assieme a icone come Azari & III, Nicolas Jaar, Tom Trago, Bottin, Planningtorock, Miss Kittin, Siriusmo, Nathan Fake e molti altri. Protopapa è ovunque: dalla moda, alla consulenza musicale fino ad arrivare al sound-design per video e pubblicità. Resident dj per due anni a Le Cannibale, la notte underground di Milano, direttore artistico di q|LAB e Club Q21 per quattro anni e di Milano Pride Square per cinque, ha di recente lanciato un suo nuovo progetto chiamato DRAMA, un queer cabaret a cadenza mensile. Il suo ultimo e affermato progetto è FLUIDOSTUDIO, un’etichetta discografica e casa di produzione audio/visual che condivide con Pierpaolo prp Moschino e della quale è direttore creativo.
Durante tutto il festival, tra gli spazi di BASE Milano sarà possibile anche ammirare l’installazione Arcadia di Roberto Amoroso. L’avatar è un’immagine scelta dall’utente per rendersi visibile nella comunità virtuale: l’elaborazione delle immagini-web ci permette di proporre rappresentazioni sempre meno convenzionali e fluide. Attraverso un processo di ibridazione, queste immagini rappresentano, quindi, verità non costrette all’interno dei ruoli sociali predefiniti dalle norme di genere dominanti. Roberto Amoroso visibilizza corpi che rivelano le proprie fragilità, il desiderio erotico di rendersi altro, militante nell’atto contestativo e spregiudicato.
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Installazione – 18h00 – Arcadia– di Roberto Amoroso
Proiezione – 18h00 & 22.30 – Nettuno: Birth of a Shell – di Emma Scarafiotti
Talk – 18h30 –Lo spazio di genere nei Podcast | I casi “Prima” e “Mai Annoiata” – di Federico Fabiani e Sara Poma. Modera Roberta Gilardi.
Live Show – 19h30 – Lüzai “Refresh your Vibes byTuborg”.
Dj set – 21h00 – di PROTOPAPA.
DAY 2 MILANO - 22/06 (SABATO)
In questa seconda giornata BASE Milano ospiterà la live performance di Cucù Vol.O di Franca Fungo con Andromeda e Ciro. FRANCAFUNGO insieme ad Andromeda e Ciro Riccio presenteranno una messinscena rarefatta che ibriderà performance, drag e scultura, con alternanza di momenti singolari e plurali. Attingendo all’immaginario meridionale di riti carnevaleschi e religiosi, tra carri trionfali e i fischietti in terracotta, lɜ performer indosseranno costumi modulari in cartapesta che si comporranno e scomporranno durante il corso dell’atto performativo. Durante tutto il festival sarà presente anche una loro installazione.
In contemporanea Softness is a place where I wish to be found, la video-installazione di BORA. BORA è un vento, una carezza fluida, che si trasforma e muta costantemente forma. Esplora diversi mezzi che insieme formano un universo interdisciplinare, dove l’immaginazione è attivismo. Uno specchio del presente in cui riflettere, con il desiderio ardente di esplorare le rappresentazioni queer. Attraverso la creazione digitale, l’installazione, il suono o la performance, indaga paesaggi immaginari come un modo per navigare nella nostra realtà attraverso la tenerezza. La sua pratica è multipla e trascende il legame tra materiale e immateriale. Le dimensioni diventano fluide: creazione di costumi, mondi digitali, oggetti scultorei, installazioni ed esplorazioni sonore, tutti intrecciati e in continuo mutamento.
Durante tutta la giornata, tra gli spazi di BASE Milano sarà possibile anche ammirare la poster series di Sarina Scheidegger intitolata WHO AM I. Una serie nata dall’interesse dell’artista per l’idrofemminismo e le condizioni di fluidità, ma anche per il ruolo dei recipienti e dei contenitori e la loro capacità di creare un momento di aggregazione, condivisione e collaborazione.
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Live Performance con Installazione – 18h00 – Cucù Vol.O – di Franca Fungo con Andromeda e Ciro
Video Installazione – 18h00 & 22.30 – Softness is a place where I wish to be found – di BORA
Poster Series – 18h00 –«WHO AM I» – Sarina Scheideggercon il supporto di PRO HELVETIA
DAY 3 MILANO - 23/06 (DOMENICA)
La terza giornata del Festival verrà inaugurata con il workshop e la performance Concrete Snails con Fabio Ranzolin , Martina Camami e Falive. Il progetto si configura come un’architettura improvvisata di gesti, corpi e suoni da parte di un gruppo di musicistɜ, artistɜ, sound designer, performer e danzatorɜ, iscritti a una call aperta. Concrete Snails unisce improvvisazione sonora ed espressione corporea in uno scambio reciproco e permeabile sul concetto di queer espanso agli animal studies. Le improvvisazioni si sviluppano nel dialogo libero con il tema scelto da Ranzolin e Camani dell’animale non umano della chiocciola. La conchiglia, che fa parte del suo corpo, è un’architettura, uno spazio di rifugio e di autorappresentazione che offre esplorazioni interpretative zoomimetiche e ibridative.
Di seguito Fossili di Rivolta. Immaginazione e rinascita book launch e lettura performativa con Giorgio Maria Cornelio moderata da Giulia Ronchi. Siamo sempre stati queer? L’agricoltura è un virus? Gli dei sono migrati su Internet? Queste sono solo alcune delle domande esplorate da Giorgio Maria Cornelio nel suo viaggio attraverso le epoche. Un libro che è un bosco della memoria, una creatura meticcia e a sua volta queer, un tentativo di confronto non pacificato con i dibattiti più urgenti che attraversano il “contemporaneo”. Lungo questo percorso si ritroveranno discussioni del nostro panorama culturale, dalla rete ai social network alla “gnosi verde” delle piante, intrecciate a conoscenze in apparenza remote, come il diritto romano, la storia dei processi agli animali, il Medioevo fantastico.
Inoltre Roma Smistamento accoglierà la performance Start di Thomas Valerio con la musicista Anna Bielli. Verrà affrontato il tema della trasformazione, della fragilità e del fallimento interrogandosi su come tutti i corpi possano trasformare lo spazio e produrre degli effetti sulla realtà. È una ricerca sull’instabilità, il cambiamento, il moto, la perdita e quello che ci lasciamo dietro.
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Workshop e Performance – 18h00 & 20.00 – Concrete Snails – di Martina Camani, Fabio Ranzolin e Falive (su prenotazione)
Book Launch – 19h30 – Fossili di rivolta. Immaginazione e rinascita (Tlon)
con Giorgio Maria Cornelio e Giulia Ronchi.
+ Lettura performativa di Salmo delle anime intatte con Simone Marcelli Pitzalis
DAY 4 MILANO - 25/06 (MARTEDÌ)
Il quarto giorno sarà inaugurato dal workshop e serigrafia live Archiviotopia: sperimentazione collettiva dei materiali d’archivio. Il laboratorio creativo tenuto da Eleonora Sabet e Archivio Omologie (CIG) è un’esperienza che permette ai partecipanti di esplorare il concetto di riutilizzo di materiali di archivio attraverso la creazione di poster unici. Durante il laboratorio, i partecipanti verranno guidati nella realizzazione di elaborazioni grafiche e collage utilizzando materiali provenienti dall’archivio di Omologie. Questi materiali, che includono fotografie d’epoca, documenti storici e altro ancora, verranno reinventati e combinati in modi creativi per creare dei poster. Seguirà un’esposizione che rimarrà fino alla fine del festival.
A seguire il dj set di DJ KINGONG che ha affinato le sue abilità in un’ampia gamma di generi, tra cui disco, techno ed elettronica. Per lui tutto ruota intorno all’atmosfera e a un groove magnetico. Maestro nel creare un’atmosfera di benessere, suona brani che fanno venire voglia di ballare, indipendentemente dal genere, dallo stile o dal decennio.
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Workshop e Serigrafia Live – 15h00 & 1900 – Archiviotopia: sperimentazione collettiva dei materiali d’archivio– di Eleonora Sabet con Archivio Omologie e Veryseri
Dj Set – 19h30 – DJ KINGONG
DAY 5 MILANO -26/06 (MERCOLEDÌ)
In questa quinta giornata BASE Milano ospiterà il concerto MISSEY di Fluido Studio in collaborazione con Refresh your Vibes by Tuborg. Missey rappresenta la nuova generazione di cantanti e autori che negli ultimi anni ha attirato su di sé l’attenzione del pubblico. Dopo numerose collaborazioni, nel 2022 pubblica il suo primo EP, dal sound R&B con contaminazioni soul-jazz e nel 2024 entra nella squadra di FLUIDO STUDIO. Missey ci regala un imperdibile viaggio che segue il flusso delle sue emozioni. Un’anima eclettica, un’artista che non ha paura di mescolare binomi, che ci farà immergere nella sua mente, in un cosmo fatto di fragilità e determinazione, motori del cambiamento.
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Concerto – 19h30 – Missey – di Fluido Studio
DAY 6 MILANO - 27/06 (GIOVEDÌ)
La terza giornata del festival prevede la proiezione di CALCINCULO, il nuovo film di Chiara Bellosi, con la collaborazione di Duemila30 Festival, MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer di Milano. Moderata da Priscilla Robledo (Direttrice Artistica del MiX). Raccontare storie vere, storie di persone e storie di terre, lontane e vicine: il festival Duemila30, in collaborazione con MiX, porta la sua essenza a BASE durante Meteore Fest, con la proiezione di CALCINCULO della regista Chiara Bellosi. Benedetta ha 15 anni e porta un grande peso, che le ha gettato addosso senza nemmeno rendersene conto una madre che voleva fare la ballerina e adesso fa la casalinga suo malgrado. Davanti a casa di Benedetta c’è un campo dove crescono i papaveri, ma la ragazza lo attraversa tutti i giorni senza vederne l’orizzonte. Un giorno in quel campo appare un gruppo di giostranti, e fra loro c’è Amanda, “colei che deve essere amata”: un nome che si è scelta quando ha deciso di non sembrare più un uomo. Per Benedetta, Amanda sarà l’invito ad aprirsi a quella vita cui fino a quel momento credeva di non meritare l’accesso.
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Proiezione – 20h30 – CALCINCULO – di Chiara Bellosi
DAY 7 MILANO - 28/06 (VENERDÌ)
L’ultimo giorno di Meteore a BASE Milano sarà inaugurato dalla tavola rotonda Fare città inclusive con dibattito e presentazione de La città femminista di Leslie Kern con Nina Bassoli, Laura Galluzzo, Valentina ferreri, Valeria Minaldi, Dario Alì, Damiano Terziotti moderata da Cristiana Mustaro. Questo dibattito vuole soffermarsi sull’abitare lo spazio urbano, su come un approccio queer-transfemminista infrange il binomio pubblico/privato e crea un ponte tra lo spazio domestico e quello della città. Interessa le nuove teorie inclusive su una nuova modalità di fare-mondo nell’ottica di abitare e rigenerare spazi prima conformi, ora ibridi.
A seguire la live performance Seminate utopie di Elena Zecchin. La nostra rabbia è energia rinnovabile. Vogliamo che la rabbia si trasformi in un’energia creatrice che permetta di ridare speranza e di creare un mondo nuovo. La crisi climatica è di fatto una crisi dell’immaginazione e immaginare un futuro positivo a cui tendere e nel quale rifugiarsi è la forma di critica e lo strumento di lotta più potente. Questa performance nasce dal bisogno di immaginare il futuro. Un monumento scultoreo centrale, decorato da simboli ispirati all’ambientalismo e al femminismo intersezionale e queer, verrà nutrito da chiunque voglia partecipare. I corpi e le voci dell3 attivist3 che vi ruotano intorno permetteranno una connessione tra opera, natura e persone, creando insieme un nuova comunità di cura. Prosegue per il resto del festival una sua installazione.
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Tavola rotonda e Presentazione – 18h30 – La città femminista – di Leslie Kern (Treccani Libri)
Live performance – 20h00 – Seminate utopie – di Elena Zecchin
Diventa una meteora, sostieni il progetto.
EDIZIONI PRECEDENTI
2022 - Ultraqueer. Espressioni artistiche metagender
ULTRAQUEER – Espressioni artistiche metagender è una rassegna transdisciplinare con l’obiettivo di portare maggiore rappresentazione queer nei luoghi d’arte. Ha avuto inizio con una grande mostra collettiva nel 2022 a Palazzo Merulana a Roma, che raccontava le essenze della queerness focalizzandosi sui temi del corpo, della sessualità e dell’identità, presentando in un contesto istituzionale espressioni artistiche queer territoriali e internazionali.
artist3 in mostra: Agnes Questionmark (Agnes?), Alec Trenta, Alessio Maximilian Schroder, Asafe Ghalib, Bianca Buoncristiani, CHEAP street poster art (Giorgia Lancellotti, Luchadora, Nicoz Balboa), Chiara Bruni, Davide Viggiano, Edmund Liang, Élle De Bernardini, Erica Borgato, Filippo Chilelli, Gender Project (Veronique Charlotte), Jacopo Paglione, Laurence Philomene, Ludovica Casale, Nicola Napoli, Ornella Mercier, Sara Lorusso, Sebastian Winkler, Sex Positive Tarots (Diego Tigrotto, Furetti, Gerlanda di Francia, Lucas, PAPA), Silvia Clo Di Gregorio & Samuele Galli, TXT Project, Valerio Conti, Volker Hermes e Yari Saccottelli & GELOsle.
2023 - Queer Pandémia. Contaminazioni artistiche di altro genere
Quest’anno decidiamo di spostare la riflessione concentrandoci sul punto di contatto tra l’identità queer e le sue relazioni, che passa attraverso strumenti, lotte e nuove pratiche con cui invadere gli spazi, contaminare i rapporti affettivi e mutare gli stereotipi estetici dominanti, come una pianta infestante che crea nuova vita al suo passaggio.
Attraverso un’open call dedicata alle pratiche artistiche queer e LGBTQIA+, abbiamo creato un dialogo che potesse accogliere una profusione di opere e testi – dispositivi di sperimentazione queer. Abbiamo raccolto i contributi di 46 autorɜ e 250 artistɜ, con l’intento di mostrare quante più identità e pratiche fosse possibile raccontare. Con l’aiuto dei partner exibart, Edizioni Tlon, BASE Milano, Libreria Leporello, CCO Mario Mieli e Officine Vittoria abbiamo scelto di dare rilievo ai linguaggi creativi originali e ai lavori che ricercano a fondo le espressioni pluriformi della queerness.
Artist3: Agnes Questionmark (Agnes?), Alberto Maggini, Alessandro Burelli, Alessandro Merlo, Alia Mascia, Andrea Casanova, Andrea Zardi, Antonia Freisburger, Arianna Martucci, AURA, Aurora Saita, Benedetta Filippo Chilelli, BORA, Chiara Bruni, Chiara Calgaro, Chiara Cor, Daniele Costa, Dario Carratta, Davide Fossati (Abraxass), Davide Martella, Denys Shantar, Diego Moreno, Dorotea Tocco, Dries Verhoeven, Edwin Harmon (LUZ), Effe Minelli, Federico Salis, Francesco Esposito, Francesco Paolo Gassi, Francesco Saverio Tani, Giacomo Giannantonio & Viola Morini, Giacomo Marinsalta, GianMarco Porru, Giovanni Culmone, Giulia Cauti, Giuseppe Loi, Guglielmo Mattei, Jacopo Paglione, Jordi Bello Alessandro Tabbi, Leo Maki, Lorenzo Zerbini, Luca Bosani, Ludovica Anzaldi, Luke Faulkner, Matt Gale, Matteo Piacenti, Matteo Ribet, mitikafe, Monosportiva, Nia De Indias, Nicolò Savoia, Nika Timashkova, Noah Schiatti, Ohii Katya, Ornella Mercier, Pietro Spirito, Rooy Charlie Lana, Sofia Talanti, Sohyun Park, Stefania D’Amato, Stefano Melissa, Teresa Russo, Umut Cocln, Vincent Chen, Yannick Lambelet, Yunru Quan e Ziyu Wang.
Autor3: Isabella Borrelli, Dario Alì e Vincenzo Grasso, Dani-Lussi Martiri, Michele Alesi, Simone Marcelli Pitzalis, Eleonora Santamaria, Valentina Rizzi, Tristan Venturi, Andrea Zardi, Alberto Villa, Alessia Baranello, Eleonora Negrisoli, Federico Sacco, Giulia Pavesi Astua e Penelope Agata Zumbo.
Genesi di una Metamorfosi (edizione Romana)
Artist3: AdeY, Alberto Maggini, Daniele Costa, Davide Viggiano, Davide Martella, Denys Shantar, Diego Moreno, Domenico Cennamo, Florian Hetz, Giulia Cauti, Giuseppe Loi, Guglielmo Mattei, Ilare, Jacopo Paglione, Matteo Piacenti, Ohii Katya, Ornella Mercier, Sara Lorusso, Sofia Talanti, Valeria Carrieri e Ziyu Wang (Diletta Bellotti e LIM).
Il progetto è realizzato con il supporto di Medicina Inclusiva, NOYB, Espressoh, Pibiesse.
team
a cura di: Carlo Settimio Battisti, Nicola Brucoli, con il contributo di Riccardo Ferranti e Carlotta Belluzzi Mus, Letizia Servello, Andrea Fulgenzi e Federico Sacco
Design team: Francesco Elia, Stefano Cattani e Alessandro Quaglio.
Team di comunicazione: Edoardo Saolini
edizione 2022
Mostra a Palazo Merulana, Roma ⭡
Rassegna Collaterale ⭡
1.Crossing, la rivoluzione delle Seppie, Belmonte
2.Viale Delle Metamorfosi, Napoli
3. Soho House, Roma
edizione 2023
Mostra a BASE, Milano ⭡
Mostra a Parentesi, Roma Smistamento ⭡
I volumi
I volumi sono stati presentati
2022:
- Gay Crosisette, Pride Park 2022
- Ultratalk, Palazzo Merulana
- Festival “Crossing”, La rivoluzione delle seppie, Belmonte Calabro
- Festival Viale delle Metamorfosi, Centro Ciro Colonna, Napoli
- Soho House, Roma
2023
- Firenze RiVista, Firenze
- FEIQ, Festival dell’editoria queer indipendente, TANK, Bologna
- Festival ZTL, Leporello, Roma
- Ultratalk 2023, Base Milano
- Più Libri Più Liberi 2023, Roma
Community 2024


