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FUTURI POSSIBILI

Anahi Mariotti

Performers Anahi Mariotti, Astu P., Fede Leto, Mirø
DOP Eva Tannous
Colorist Luca Tommasini

Testo Sil Braidotti

Quattro persone non binarie stese a guardare le nuvole, a disegnare i contorni di una storia collettiva, a indicare uno spazio ulteriore, nuove possibilità. 

Futuri possibili è un cortocircuito: l’osservatorə si trova davanti uno scenario di un’intimità quasi spiazzante e, al contempo, entra a farne parte con melliflua agilità. Quest’opera rappresenta una potente autobiografia per Anahi Mariotti; racconta del suo rapporto con il corpo – in particolare con il petto – visibile e politico, messo a nudo, esperito con agio entro la bolla di tenerezza spontanea creata dallə performer. È in atto il costruirsi di una relazione, lɜ protagonistɜ del video le danno forma con sguardi, carezze, poche parole segrete, direzioni tracciate dal dito indice; tutto questo accade in un silenzio che può essere urlo o fiato trattenuto, a seconda del sentire di chi si lascia coinvolgere da questo moto di condivisione. Di fronte a questa scena la dimensione del guardare decade, potrebbe esserci chiunque su quel telo bianco, a delineare i contorni di un cambiamento sperato per cui si agisce e si lotta ogni giorno, a essere quel futuro possibile. Quest’opera si fa da tramite per la creazione di un luogo sicuro e collettivo, invita a guardare oltre ma anche a lavorare insieme per mutare la realtà, come un cielo di nembi plasmati dal vento.

Con Futuri possibili, Anahi Mariotti desidera dare visibilità alle soggettività trans* che imparano ad autodeterminarsi entro le dinamiche ancora ostili della società, abbracciando l’euforia di poter essere sè-manifesto, per la comune ri-conquista di uno spazio di libertà.