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CORPO SINTETICO

Elisa Melodia

Coreografia: Elisa Melodia
Ballerinз: Anahí Maldonado, Elisa Melodia, Sara Buonuomini e Maria Combi.
Musiche: Elisa Melodia, Enrico Bondi
Tecnico del suono: Ania Ambrosio
Costumi: Stefano Averono

Testo Leonardo Venturi con Elisa Melodia

L’ epidermide vibra e noi con essa. Nel raccordo tra pensiero e azione spesso ci dimentichiamo di essere impulso. Scariche di energia che alimentano un creato in divenire. Bozze orbitali in definizione. Poli magnetici che si abbracciano e si respingono. Pensieri intrecciati che disegnano pentagrammi aeriformi. Brani in potenza che non aspettano altro di essere inediti.   

Elisa Melodia capta tutto ciò in frequenze oscillanti, apparentemente volatili e incredibilmente definite. Movimenti, respiri, pressioni e radiazioni riportano in superficie e modellano  l’istintualità emotiva-corporale che contraddistingue la nostra specie. Suoni elaborati, onde e materiali di archivio vengono attivati e modificati da telefoni cellulari posizionati sul bacino dellɜ danzatorɜ. Questi sensori dialogano attivamente con una regia sonora e dei contenuti video che completano il disegno strutturale. L’interazione tra questi elementi sprigiona una reciproca azione fra le particelle, i corpi e i sistemi attivi e passivi nello spazio, modificandone lo stato e sopportandone il carico energetico. Una sinfonia transmediale collettiva in cui nessuə è esclusə. 

La visione e l’ascolto del corpus prodotto si diramano così su due piani, uno analogico e l’altro digitale, volti a farci riflettere sul ruolo fondamentale dello spazio nella creazione di nuove culture sociali e politiche. Ballando tra il micro e il macro, queste pulsazioni involontarie sono alla ricerca di una comunità di appartenenza, di un luogo sicuro da poter abitare.