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artist3 e testi

saggi e fabule

Mirabilia.
Proiezioni sfacciate

Collettivo Storthø

Testo di
Storthø e Carlotta Belluzzi Mus

Come scoprirsi e imparare a mostrarsi in tutte le proprie s-facce-ttature?
Attraversando lo spazio della dark-room, luogo in cui non si è vistɜ e proprio per questo ci si può mostrare liberamente, l’installazione rappresenta un momento di esplorazione e scoperta dello spazio e dell’altrǝ.
L’esperienza interattiva inizia con la scelta di una figura piana – triangolo, quadrato, cerchio – che simboleggia la nostra forma bidimensionale nel mondo, quella con cui scegliamo di mostrarci. Nell’ambiente meno illuminato della dark-room, dove si crede di non essere visti, si possono, in realtà, scorgere le altre facce della nostra figura iniziale. È il luogo dove vedere e mostrare la propria tridimensionalità: una zona safe e senza giudizio. Una spazialità dove per lɜ altrɜ non siamo solo un triangolo, un cerchio o un quadrato, bensì una piramide, un cono o qualunque altro solido si configuri nella scoperta di noi stessɜ. In questa penombra protettiva, le ombre diventano alleate della costruzione dell’essere; invitano a lasciar cadere le maschere, amplificare la visione di noi stessi e rivelare, seguendo un gesto istintivo, la complessità della nostra identità. La dark room è un ambiente che accoglie, celebra e moltiplica forme e contorni che sfidano le categorie bidimensionali.
La nostra riscoperta identifica e plasma lo spazio che vogliamo abitare e occupare all’interno delle città senza vergogna, dando vita a una scultura ibrida che, interazione dopo interazione, cresce in una pluralità di forme e identità.
Nel passaggio dalla penombra alla luce, si costruisce uno spazio di continua scoperta e accettazione, edificato a partire dalla consapevolezza della penombra stessa e, per questo, sicuro. La luce non costituisce una minaccia, non acceca, ma si riflette, avvolge e permette alle identità configurate di esistere in un equilibrio armonioso tra ombra e luce, protezione e visibilità. E proprio alla luce calda della galleria espositiva, tutte le individualità creeranno una camera delle meraviglie, wunderkammer, per molteplici identità di genere.